CASE STUDY · PERSONAL AI · MAC
Cassandra: un assistente AI personale per Mac
Un workspace personale che conversa, ricorda, organizza informazioni e gestisce attività lasciando una prova concreta del risultato.
Il problema
Le informazioni personali sono spesso distribuite tra note, documenti, promemoria, strumenti locali e servizi cloud. Il problema non è soltanto ottenere una risposta, ma capire quale contesto è stato usato e cosa è realmente accaduto dopo.
La soluzione che ho progettato
Cassandra riunisce conversazione, memoria persistente, Organizer, ricerca nei documenti e attività pianificate in un’app desktop per Mac. L’AI interpreta la richiesta; un bridge locale gestisce dati, strumenti e verifiche.
La separazione è intenzionale: il modello propone o interpreta, mentre il livello locale mantiene il controllo sulle azioni, sullo stato e sulle evidenze.
Cosa rende il flusso verificabile
- La memoria persistente mantiene il contesto nel tempo.
- Organizer raccoglie note, eventi, promemoria e attività.
- La ricerca documentale collega le risposte alle informazioni disponibili.
- Le azioni controllate distinguono tra intenzione, esecuzione e risultato osservato.
Il mio contributo
Ho progettato l’app desktop, la memoria e Organizer, il bridge locale, le integrazioni Apple e il modo in cui i risultati vengono mostrati e verificati. Il progetto è un prototipo funzionante in evoluzione: le parti ancora in sviluppo restano dichiarate.
Perché questo approccio
Un assistente personale utile non deve soltanto sembrare intelligente. Deve rendere leggibile il contesto, rispettare i confini dell’ambiente e permettere di controllare ciò che ha fatto. Cassandra è il mio laboratorio per costruire questo tipo di sistema.