CASE STUDY · MULTI-AGENT · GOVERNANCE
Assembly: una Decision Room con controllo umano
Un flusso in cui prospettive diverse vengono confrontate, moderate e trasformate in una raccomandazione leggibile prima di qualsiasi approvazione.
Il problema
Quando una decisione coinvolge aspetti di prodotto, finanza, tecnica e rischio, una singola risposta automatica può nascondere dissenso, assunzioni e punti deboli. Serve un modo per mettere le prospettive a confronto senza perdere il filo della decisione.
La Decision Room
Assembly assegna lo stesso brief a quattro ruoli: Product, Finance, Technical e Risk. Ogni agente analizza il problema dal proprio punto di vista; un moderatore raccoglie i punti comuni, rende espliciti i disaccordi e prepara la sintesi.
La raccomandazione non viene trattata come un ordine. Rimane in uno stato di attesa, con il percorso e le evidenze leggibili prima dell’approvazione umana.
Cosa resta tracciato
- Il brief iniziale e il contesto assegnato ai ruoli.
- Le prospettive dei singoli agenti e il dissenso emerso.
- La sintesi del moderatore e la raccomandazione.
- Stato della decisione, attività, audit e consumo del flusso.
Il mio contributo
Ho progettato i ruoli degli agenti, la seconda fase di moderazione, il flusso di approvazione e l’interfaccia per leggere decisioni e audit. Il valore del prototipo non è automatizzare il consenso, ma rendere il percorso controllabile.
Perché questo approccio
Un sistema multi-agent è utile quando le differenze tra prospettive restano visibili. Assembly usa l’automazione per organizzare il confronto, lasciando alla persona la responsabilità dell’ultima decisione.